Parole in libertà...

Jeremy oggi ha parlato in classe

Eccomi

Blogger: jeremyspoken
Nome: Dario

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

lunedì, 29 gennaio 2007

LE AVVENTURE DI PALLINO.

Premessa: è un post di quelli lunghi, però voi leggetelo tutto perchè ne vale la pena, in quanto gli avvenimenti narrati sono ricchi di suspense e di buoni sentimenti.

Dunque, mercoledì scorso mi trovavo dalla pulzella, in quella che sarà la mia futura magione, quando verso l'ora di cena si scatena l'uragano, un vento e un freddo inusuali per le temperature abbastanza miti di Roma; vista la situazione io e la pulzella decidiamo che Pallino (il nostro buffo cane) passerà la notte in casa, visto che lasciarlo nella sua cuccetta in giardino avrebbe significato ritrovarsi con un cane surgelato, così gli diamo la pappa dopodichè lo facciamo uscire per permettergli di pisciare e cacare prima di tornare in casa.

Dopo un'ora apro la porta e vedo che Pallino non c'è. Lo chiamo e non torna. Penso che probabilmente sarà andato in sala hobby dove il fratello della pulzella stava passando la serata con alcuni amici, quindi scendo in garage, busso alla sala hobby e parlo con il pulzella's brother.

"Ciao, Pallino lo hai preso tu ?"
"No, perchè ?
(attimo di gelo)
"Beh, perchè...in giardino non c'è...e quindi pensavo..."
"No, qui non è venuto...oddio, vuoi vedere che..."
"Cosa ?"
"No, è che prima ho premuto il citofono per far uscire un'amica dal vostro giardino..."

In quel momento ricostruisco l'accaduto: il cancello del giardino è difettoso, non si chiude bene, a volte basta un colpo di vento per aprirlo; il pulzella's brother ha premuto il citofono, il vento ha spalancato il cancello e Pallino è uscito.

Io esco in strada con indosso i pantaloni del pigiama e vado fino a un cancello nelle vicinanze dove c'è Cirilla, una cagna in calore di cui Pallino è innamorato (così piccolo e già servo della gleba); chiamo il mio cane, ma non esce nessuno; giro fino all'una di notte, urlando e fischiando, ma di Pallino neanche l'ombra.

Torno a casa e lo dico alla pulzella, già incazzata di suo per la febbre; ci diciamo a vicenda di non preoccuparci e andiamo a letto, prendendo sonno a fatica.

La mattina dopo torno da Cirilla e chiedo alla padrona se avesse notizie di Pallino; niente da fare.

Insieme alla pulzella giriamo il quartiere in macchina per un'ora, e Pallino non si trova.

Arriviamo alla decisione di fare dei volantini.

Ora, dovete sapere che ogni volta che vado dal veterinario e leggo gli annunci di cani o gatti scomparsi mi sento male e dico a me stesso: "Quanto sei fortunato, non ti sei mai trovato in una situazione simile".
Per una sorta di legge del contrappasso del cazzo, io ero in quella situazione.

Andiamo al computer e stampiamo i volantini, poi andiamo ad attaccarli in giro; andiamo anche allo studio medico del padre, dove io e la pulzella lasciamo da parte ogni pudore e iniziamo a piangere davanti ai pazienti, dopodichè torniamo a casa.

Sono quasi alla curva della nostra via quando squilla il cellulare; è un numero che non conosco. Inizio a sperare.

"Pronto ?
"Pronto, ho letto l'annuncio del cane "
"L'HAI TROVATO ???? E' LI' CON TE ?????"
"Beh...sembrerebbe lui..."
"DOVE SEI ?"
"Davanti all'alimentari della piazza"
"ASPETTACI LI', ARRIVIAMO".

Inizio a delirare.
"Guarda, se è lui prometto di non bestemmiare più. Cioè, per i prossimi sei mesi. Due mesi".

Ci avviciniamo all'appuntamento. Arriviamo e vediamo una ragazza con al guinzaglio un cane che sembra Pallino. Anzi, somiglia molto a Pallino. E' Pallino.

Fermo la macchina, scendiamo e quella che segue è una scena degna della peggior mariadefilippi.

Io e la pulzella abbracciamo Pallino, io scoppio a piangere alternando insulti a Pallino e ringraziamenti alla ragazza. "Palliiiiiinoooo....sniff sniff....mortacci tua Pallino...grazie grazie, ti saremo grati a vita...sniff...Pallino m'hai fatto morì, stronzobbellodecasa...sniff sniff...grazie ancora, eravamo disperati...sto fijo de'namignotta, bello cucciolotto bello...sniff sniff..."
"L'ha trovato mio fratello ieri che vagava in strada e l'ha portato a casa".
"Grazie grazie...snifff...come ti chiami ?"
"Angela".
"Angela..snifff..mai nome fu più appropriato...sniff" .
(giuro che l'ho detto davvero).

In tutto ciò quel cucciolotto arrapato non ha imparato un cazzo e ogni volta che lo porto fuori mi tira fino al cancello di Cirilla, pronto a sbavarle dietro. Servo della gleba a coda alta. Come tutti noi.













Postato da: jeremyspoken a 21:22 | link | commenti (1) |


Commenti
#1   30 Gennaio 2007 - 14:36
 
Sniff...mi sono commossa :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ViperaVenerea

Commenti

Archivio

oggi
gennaio 2008
novembre 2007
settembre 2007
giugno 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005

Foto Recenti